Descrizione
«Emessa a L. 86,50 per 100 nominali. Reddito effettivo 5,78% Esente da Imposte presenti e future». Raffigura un soldato italiano (l’Italia) che con una mano stringe a sé la bandiera italiana e con l’altra mano brandisce una spada.
Mario [Mariano] Borgoni [Pesaro, 24 luglio 1869–Napoli 1936] è stato un pittore, illustratore, grafico, figurinista e pubblicitario italiano. Studiò presso l’istituto di Belle Arti di Napoli con Ignazio Perricci e, giovanissimo, collaborò con il maestro agli affreschi della sala da pranzo del Palazzo Reale di Monza. Si dedicò tanto alla pittura verista e di scena, ritraendo spesso donne, quanto alla cartellonistica da reclamo. Nell’attività di decoratore e cartellonista (Treviso, Raccolta Salce) interpretò il gusto dell’età umbertina nell’uso simbolico e trionfante della figura femminile (Napoli, volta del Salone Margherita; Napoli, sala della Presidenza della Camera di Commercio). Amico di Domenico Morelli, prese parte alle promotrici napoletane con soggetti di genere in larghe e sinuose forme tardonaturaliste (Ricordi!, 1888, Il rivale del sultano, 1890, Pallida Mors, 1891, Napoli, Amministrazione Provinciale, Lagrime vere, 1892, La Bohème,1896,Vendicata, 1897). Nel 1895-1896 espose a Roma presso la Società Amatori e Cultori (Uocchie ammennole). Dalla fine del secolo l’artista si dedicò soprattutto all’attività grafica e dal 1915 fu professore aggiunto di decorazione e ornato dell’Accademia napoletana. in particolare si ricorda il manifesto per la promozione del Prestito Nazionale.
«Direttore della cromolitografia della casa Richter, ed a lui si devono i grandi e piccoli cartelli di “ réclame „ egregiamente eseguiti» [Cfr. Giannelli, Enrico; Dalbono, Eduardo. Artisti napoletani viventi: pittori, scultori ed architetti : opere da loro esposte […], Napoli, Melfi & Joele, 1916]
Prestiti nazionali in cartolina

















