Descrizione
Prima edizione delle poesie del grande commediografo Eduardo De Filippo
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«Nella poesia di un autore di teatro si è tentati di cercare i «personaggi», perchè no?, come Filumena Marturano. Ma Eduardo poeta i suoi personaggi li fa agire come le figure corali di quel grande palcoscenico che son le strade, i vicoli, i balconi di Napoli: e quando parlano e dialogano è a mezze parole, a confessioni appena accennate, e quello che soprattutto parla […] è lui, il personaggio che non ha nome e che ascolta la voce lontana di se stesso fanciullo, al tempo in cui i bambini sono tutti eguali […]» [Orio Vergani, «Il Dramma», 15 ottobre 1951]
Eduardo De Filippo [Napoli 1900 – Roma 1984] Autore teatrale, attore e regista. Tra le figure più eminenti del teatro italiano del Novecento, per la sua abilità di autore e la sensibilità di interprete che faceva perno sulla sottile rarefazione dei mezzi espressivi e su una raffinata tecnica espressiva. Dapprima in parallelo con l’esperienza teatrale svolta con i fratelli Peppino e Titina, in seguito con compagnie proprie si impose sulla scena teatrale italiana con una serie di lavori drammatici che hanno avuto grande successo anche fuori d’Italia.
Nel 1954 inaugurò a Napoli il teatro San Ferdinando, distrutto dalla guerra e ricostruito a sue spese per far rivivere a Napoli le tradizioni del teatro napoletano. Il Presidente Pertini lo nomina senatore a vita nel 1981.
Tra le sue opere teatrali: Napoli milionaria (1945), Questi fantasmi (1946), Le bugie con le gambe lunghe (1947), La grande magia (1948), Le voci di dentro (1948), La paura numero uno (1951), Mia famiglia (1953), Bene mio, core mio (1956), Sabato, domenica e lunedì (1959), Il sindaco del rione Sanità (1960), L’arte della commedia (1964), Il contratto (1967), Il monumento (1970), Gli esami non finiscono mai (1973).




















