Descrizione
Raro ritratto di Gilda Scarpetta
La fotografia è databile 1912-13 ca. quando la Compagnia del Teatro Nuovo del discusso impresario Pasquale Molinari¹, era diretta da Gennaro Di Napoli che subentrò a Gennaro Pantalena, contrario a “riesumare” il repertorio scarpettiano così come previsto dal Molinari. Si compiva l’ennesimo e definitivo strappo tra il teatro di tradizione e il teatro d’arte napoletano, tra il teatro “borghese” di Scarpetta e quello popolare della nouvelle vague partenopea.
In questo periodo Gilda Scarpetta ricopriva il ruolo di seconda caratterista della compagnia che era formata da: Gennaro Di Napoli, direttore della compagnia (brillante), Bianca De Crescenzo (prima donna), Luigi Galloro (primo attore), Francesco Onofrio (caratterista), Maria Del Giudice (prima caratterista), Alfredo Di Napoli (amoroso brillante), Alfredo Crispo (primo buffo), Raffaele Di Napoli (secondo buffo), Carlo Pretolani (primo attore giovane), Gennaro De Angelis (generico primario), Pettinati (generico primario); i generici: Iole e Maria Bottone, Emilia Di Napoli, Maria Dolini, Salvatore Durelli, Linda Fiorini, Leonilda Gaglianone, Alberto Pascal, Francesco Corbinci (utilité).
Gilda (Ermengilda) Scarpetta [Napoli 1856-?]. Ultima sorella di Eduardo Scarpetta, seguì la strada del fratello ricoprendo piccoli ruoli nelle compagnie dove era scritturato il giovane Eduardo Scarpetta ed in seguito nelle compagnie dirette dal fratello. Lo stesso Scarpetta racconta che per gioco convinse la sorella a recitare sul tavolo di casa a mo’ di palcoscenico:«Tirammo insieme in mezzo alla camera un tavolino, ch’era appoggiato ad una delle pareti, vi ponemmo sopra una sedia, e poi io dissi a mia sorella:
– Jamme, saglie!
– Ma c’aggi ‘ a fa ?… Se po’ sapè ?
– T’aggio ditto, saglie! – ripetetti ancora una volta, in tono imperativo.
– Fa comme si tu fusse ‘a nnammurata mia […]».
Ma Gilda che aveva, appena quattro anni cadde ferendosi alla testa. [Cfr. E. Scarpetta, Cinquant’anni di palcoscenico. (Memorie). Napoli, Gennarelli. Pref. di B. Croce, p. 17].
¹ Aniello Costagliola, Le Camorre nell’arte. In: La Scintilla… giudiziaria-settimanale-illustrata. Dir. Roberto Marvasi. Anno V, n. 207 del 9 giugno 1910

















