Descrizione
Topolino censurato dal fascismo
Dal n. 477 del 3 febbraio 1942, il settimanale fu costretto a cedere alla censura imposta dal fascismo; già nel dicembre 1941, Mondadori scrisse al Min.Cul.Pop., ringraziando il ministro Alessandro Pavolini per aver permesso alle storie della Disney di essere pubblicate fino in quel momento e assicurandogli che, una volta finito il materiale importato, Topolino avrebbe smesso di pubblicare le storie Disney. L’ultima storia di Topolino pubblicata fu Topolino e l’illusionista. In prima pagina cominciò ad essere pubblicata la storia a fumetti intitolata “Nuove imprese del Mozzo del sommergibil”e di Federico Pedrocchi e Edgardo Dell’Acqua.
Inizieranno le pubblicazioni di Tuffolino, personaggio destinato a sostituire Topolino nelle pagine del settimanale fino alla conclusione della guerra. Dal numero 482 al 564, i personaggi Disney scomparvero dal settimanale che pur continuava a chiamarsi Topolino e a riportare sulla testata nonché nell’angolo della posta l’immagine dell’omonimo personaggio.















