Una storia familiare e lavorativa: I Colonnese

Una storia che viene da lontano

La storia dei Colonnese è una storia familiare e lavorativa che si costruisce nel tempo attraverso i libri, il commercio librario e la conoscenza diretta dei materiali.
Un percorso che attraversa più generazioni, in cui il lavoro quotidiano con i libri si intreccia con una pratica professionale fondata sull’esperienza, sulla competenza bibliografica e sul rapporto concreto con le fonti.

Nel corso del Novecento e fino agli anni più recenti, questo lavoro si è espresso attraverso librerie e attività editoriali che hanno contribuito a costruire un patrimonio solido di competenze, relazioni e pratiche professionali riconosciute ben oltre il contesto locale.

1965, pochi giorni dopo l’apertura della prima libreria in piazza Luigi Miraglia (centro antico di Napoli). Maria e Gaetano Colonnese con gli amici: Mario Santella, Vittorio Dini e Sergio Riccio

1965, pochi giorni dopo l’apertura della prima libreria in piazza Luigi Miraglia (centro antico di Napoli).
Maria e Gaetano Colonnese con gli amici Mario Santella, Vittorio Dini e Sergio Riccio.

Le origini e il metodo

Le radici di questa esperienza affondano nella seconda metà del Novecento. Nel 1965 Gaetano Colonnese (1941–2004) apre la sua prima libreria insieme alla moglie Maria (1947–2018), dando avvio a un’attività che si fonda sin dall’inizio su un rapporto diretto con i libri, le carte e i materiali.

Le fotografie che accompagnano questo racconto non hanno una funzione celebrativa: sono documenti di lavoro, tracce concrete di un mestiere e di un metodo che si è trasmesso nel tempo.

La seconda generazione

A partire dal 1985 Edgar e Vladimiro Colonnese iniziano a collaborare stabilmente alle attività di famiglia, affiancando il lavoro quotidiano con libri, carte e materiali d’epoca.

Da allora, l’esperienza maturata sul campo — tra catalogazione, commercio librario, studio dei materiali e rapporto diretto con collezionisti e studiosi — costituisce il nucleo di una pratica professionale sviluppata nel corso di quarant’anni di attività continuativa.

Non si tratta di una semplice eredità, ma di una formazione costruita nel tempo attraverso il lavoro diretto sui materiali e la conoscenza concreta del mercato librario e antiquario.

1995. Edgar, Maria, Gaetano e Vladimiro: I Colonnese.

1995. Edgar, Maria, Gaetano e Vladimiro: I Colonnese.

Una cesura consapevole

Nel 2018 I Colonnese cedono l’attività libraria ed editoriale, interrompendo ogni coinvolgimento diretto con le librerie storiche e con la casa editrice omonima.

Questa scelta segna una cesura netta e consapevole.
Da qui nasce un progetto nuovo, esclusivamente online, che ripensa il mestiere del libraio antiquario alla luce delle trasformazioni del presente: un lavoro fondato sull’esperienza maturata in decenni di attività, ma capace di dialogare con nuove tecnologie, nuovi linguaggi e nuove modalità di comunicazione.

Lo Studio Bibliografico I Colonnese nasce così come uno spazio editoriale e commerciale insieme, in cui la competenza storica e bibliografica diventa uno strumento per selezionare, proporre e rendere accessibili libri, documenti e materiali d’epoca a un pubblico consapevole, curioso e attento.

Le carte, i libri, i materiali

Accanto ai libri antichi, d’epoca e moderni, lo Studio Bibliografico I Colonnese dedica una particolare attenzione alle “cose di carta”: materiali spesso considerati minori, ma fondamentali per comprendere la storia culturale e sociale di un paese.

Cartoline dei primi del Novecento, fotografie, autografi, manifesti, stampe, disegni, ephemera, locandine, volantini, documenti e oggettistica raccontano — talvolta più dei grandi testi — il costume, le trasformazioni e le contraddizioni di un’epoca.

In questi materiali si nascondono vere e proprie scoperte: dalla nota di consegna di un negoziante a una lettera autografa che illumina il retroterra di un’opera oggi introvabile; dalle fotografie all’albumina e stereoscopie ottocentesche ai documenti politici e propagandistici dell’Italia monarchica, fascista e repubblicana; dai manifesti teatrali a quelli dello spettacolo popolare.

Non si tratta di curiosità isolate, ma di tracce concrete che permettono di leggere il passato con maggiore precisione e profondità.

Come orientarsi nel catalogo

Il sito consente di esplorare i materiali attraverso categorie e collezioni tematiche — dalla Canzone napoletana all’Erotismo, dal Futurismo al Fascismo, dalla letteratura LGBT allo Spettacolo, da Napoli e altro Sud alla Pubblicità d’epoca, dalla Libridine al catalogo storico delle pubblicazioni di Maria e Gaetano Colonnese (1965-2015)

Ogni oggetto è accompagnato da una descrizione che ne chiarisce contesto, valore e interesse collezionistico, offrendo strumenti utili sia al collezionista sia al lettore curioso.

Un progetto nuovo

Lo Studio Bibliografico I Colonnese nasce come progetto autonomo, attivo esclusivamente online.

Non è collegato né alle librerie Colonnese, né alla Colonnese editore.

Opera come realtà indipendente, fondata su un’esperienza maturata nel tempo ma riorientata verso una pratica professionale diversa.

Questo lavoro di selezione e racconto trova un ulteriore sviluppo nello spazio editoriale Tra carte e pagine, curato da Edgar Colonnese, dove libri e documenti diventano occasione di lettura critica, approfondimento storico e dialogo con il presente.

Oggi

Lo Studio Bibliografico I Colonnese è uno spazio editoriale e commerciale insieme, in cui l’esperienza bibliografica maturata in decenni di lavoro diventa uno strumento per selezionare, raccontare e proporre libri, documenti e materiali d’epoca.

Non solo oggetti da acquistare, ma contesti, storie e possibilità di approfondimento, pensati per un lettore–collezionista che cerca competenza, affidabilità e consapevolezza.

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